.....Come Cambiano Le Cose....
In questo blog ci sarà sempre un buco.
Perchè come ci siamo sentiti in questi ultimi mesi è qualcosa che spero dimenticheremo.
Per me era inesprimibile, come un nodo allo stomaco che non si scioglieva mai.
Non è successo niente di grave, ma continui e costanti piccoli fastidiosissimi motivi di tristezza e preoccupazione e stress. Ogni giorno. Per mesi.
E ad un certo punto mi sembrava di far fatica a respirare.
Ad ogni modo, oggi sono ancora qui.
Le cose vanno un po' meglio, forse, oppure semplicemente ci stiamo abituando. A volte ridiamo, la sfortuna in fondo è ben altro.
Ho scritto un'incredibile quantità di post durante i primi mesi qui a Novi.
Ma in ufficio sono senza connessione e arrivata a casa non me la sentivo più di pubblicarli.
E poi passava il tempo e parlare della neve non sembrava più così attuale e poi ho trovato un modo per sopravvivere serenamente nella multinazionale dell'apparenza in cui lavoro e così raccontarvi la piccolezza di certi colleghi mi sembrava quasi noioso, tante volte ne ho parlato.
E poi ero sempre a sbuffare e non ne avevo voglia.
Mi dispiace per questo buco, perchè continuo a pensare ancora e ancora a questo blog come ad una traccia vera della mia vita, e parallela ad essa.
E ci sarà un buco. Ma forse non è neanche così sbagliato, il buco c'è stato per davvero.
Oggi posso dire che sono nuovamente libro-dipendente, il che è molto, visto che avevo smesso quasi totalmente di leggere e che sono per la quarta (e spero ultima) volta nella mia vita, nel bel mezzo di un trasloco.
Ebbene si,....domani si cambia casa!
Il che non significa che abbiamo una casa, ma intanto giochiamo a quelli che ce l'hanno e ci andiamo a vivere.
Anche se non abbiamo il letto né il gas e per fare la doccia calda toccherà andare in palestra e abbiamo anche le porte dell'armadio che non combaciano e sta storia di sto armadio ha già rotto, visto che non va mai mai mai bene.
Però insomma, è la casa che desideravamo, ogni volta che ci entro non vorrei uscire più, quindi voglio pensare che per una volta le cose si aggiusteranno ed essere felice.
Anche se il televisore si è rotto è il finestrino della macchina si è bloccato giù obbligandoci a spendere uno sproposito per ripararlo, e anche se ho l'influenza e non si decide a passare e poi devo dormire su un materasso per terra e ancora non abbiamo il mutuo, voglio essere felice lo stesso.
La sfortuna, in fondo è ben altro.
E' per quello lì che non scrivo più, lo stress si sta impossessando di me, la sta vincendo lui maledetto.
E dire che io ci provo a combatterlo, ma quello si fa delle grassissime risate.
Poi magari se smetto di essere stressata vi racconto, perchè adesso se mi metto pure a star dietro al blog do di matto.
Ma sul serio eh.
E il suo cd non esce dalla mia autoradio.
Guardo lo speciale e mi commuovo, non quanto mi capita ogni giorno ascoltandolo, ma abbastanza.
Ho appena riletto quelli degli anni precedenti, ed ho scoperto, con non poco stupore, che ho raggiunto molti obiettivi.
Mi fa sentire che allora tutto si può fare.
Anche se a volte non ne ho voglia.
Cioè, diciamoci la verità, io ho questo rapporto tutto strano con la routine.
Mi affascina da matti, fa per me, ne sono sicura.
Nelle mie fantasticherie, dopo un trasferimento definitivo a Nosy Be ed un metabolismo da mille miglia, c'è la routine.
Mi piace pensare a me che mi alzo sempre alla stessa ora, mi trucco ogni giorno, vado a lavorare, esco sempre alla stessa ora, vado in palestra 3 volte a settimana, riesco a mantenere tutti i contatti importanti scrivendo 3 (sono molto precisa nelle mie fantasie) sms al giorno, studio 1 ora e mezza al giorno, preparo da mangiare e bon.
Ogni giorno.
Mi sembrerebbe una vita di una banalità assoluta e per questo estremamente rassicurante.
E invece.
La mia vita, a questa roba qua, non ci somiglia neanche un po'.
Non appena si affaccia la possibilità di una parveza di routine, ecco lì che me ne invento una e mi rivoluziono l'esistenza.
E' una tara congenita, ormai mi sono arresa a questa evidenza.
Quindi, anche per quest'anno, ho il mio buon elenco di cambiamenti modifiche obiettivi propositi e vediamo se riesco ad arrubattarmi in quasi tutto come gli altri anni. (Invece di darmi una calmata e quetare un po'...)
1- Comprare casa. Che qui si sta bene eh, per carità.
Zona carina, più spazio di prima, un vero tavolo su cui mangiare e un vero letto su cui dormire.
Però ecco, 110 mq su due piani con due bagni e 3 camere da letto sono un'altra cosa.
E poi sarebbe casa nostra. E' un proposito, un desiderio ed un impegno. Fare nostra quella casa.
2- Risolvere un mio certo problema. E' ora di bon col ripetersi di certi meccanismi. Certe cose vanno risolte, ecchediamine.
3- Dare esami. Ora non saprei quale potrebbe essere un numero giusto. 6? diciamo 6. Che questa cosa dell'Università è davvero importante per me.
4- Darmi pace. E' andata così. Ormai è un anno e mezzo. Stop.
Basta. Ecco lì.
Che di cose su cui lavorare ne ho già troppe così.




